If we take a cold, and die, the problem would be a cold or our inability to defend against a virus virtually harmless?
E 'should be clear that the real problem in Italy is not the presence of Berlusconi (and his court) to the government, but the failure of a State to establish and enforce rules and limits entre which a man of government must be or leave. It 'totally ridiculous that today, as a result of scandals that would make any politician blush in the world, the Italian government to ask Berlusconi to resign. In that sense it is "asking"? But there are no precise rules to determine the automatic ejection of the characters imbarazzanti da qualsiasi incarico di governo ?
Ecco, vorrei spiegare a chi legge che il Mondo non ride di noi perchè Berlusconi rimane in carica, nonostante ripetuti scandali e un via vai di leggi assurde e "ad personam". Il Mondo, tutto il Mondo, ride di noi perchè non lo cacciamo. Si chiedono se in Italia esistono delle leggi. Se esiste uno Stato, o se veramente siamo un Paese "bunga bunga" dove si va a legnate e dove vince il più forte.
Ed è ancor più ridicolo il teatrino dei vari "leader politici", che fino a ieri sostenevano il Cavaliere e brindavano alla sua tavola e che oggi gridano allo scandalo, come se lo "scandalo" fossero i festini a luci rosse e non le leggi vergognose e anticostituzionali che loro stessi hanno votato. Lo scandalo, in Italia, è che un Premier possiede tre Tv nazionali, giornali e riviste. Lo scandalo è che si attacchi la magistratura e si tenti di interferire nelle decisioni della Corte Costituzionale ; che si minaccino e si denuncino continuamente editori e giornalisti e che l'informazione debba essere condizionata da eserciti di legali pronti a chiedere risarcimenti spaventosi per qualsiasi notizia o affermazione poco gradita. Lo scandalo è la vergognosa situazione della scuola pubblica e la presenza di Lobby di potere che alimentano a suon di finanziamenti pubblici quella privata. Vado avanti ? ne ho per ore...
Insomma, a me personalmente di scandali e scandaletti a luci rosse, dove un branco di pervertiti si divertono a far baldoria con un altrettanto pervertito branco di stronzette, non importa nulla. Sono altre le cose di cui mi importa, scandali ben maggiori si conoscono da tempo e che avrebbero dovuto suscitare ben altro sdegno negli uomini politici e negli elettori.
Ma l'Italia è un Paese ormai malato, privo di un sistema immunitario che le consenta di arginare facilmente l'intrusione di persone pericolose negli affari dello Stato. Questo significa che dopo Berlusca avremo a che fare con altri personaggi, che faranno ciò che sarà loro comodo, con la complicità del mondo politico e la sottomissione dei media, e saremo da capo.
Meditateci su...
E 'should be clear that the real problem in Italy is not the presence of Berlusconi (and his court) to the government, but the failure of a State to establish and enforce rules and limits entre which a man of government must be or leave. It 'totally ridiculous that today, as a result of scandals that would make any politician blush in the world, the Italian government to ask Berlusconi to resign. In that sense it is "asking"? But there are no precise rules to determine the automatic ejection of the characters imbarazzanti da qualsiasi incarico di governo ?
Ecco, vorrei spiegare a chi legge che il Mondo non ride di noi perchè Berlusconi rimane in carica, nonostante ripetuti scandali e un via vai di leggi assurde e "ad personam". Il Mondo, tutto il Mondo, ride di noi perchè non lo cacciamo. Si chiedono se in Italia esistono delle leggi. Se esiste uno Stato, o se veramente siamo un Paese "bunga bunga" dove si va a legnate e dove vince il più forte.
Ed è ancor più ridicolo il teatrino dei vari "leader politici", che fino a ieri sostenevano il Cavaliere e brindavano alla sua tavola e che oggi gridano allo scandalo, come se lo "scandalo" fossero i festini a luci rosse e non le leggi vergognose e anticostituzionali che loro stessi hanno votato. Lo scandalo, in Italia, è che un Premier possiede tre Tv nazionali, giornali e riviste. Lo scandalo è che si attacchi la magistratura e si tenti di interferire nelle decisioni della Corte Costituzionale ; che si minaccino e si denuncino continuamente editori e giornalisti e che l'informazione debba essere condizionata da eserciti di legali pronti a chiedere risarcimenti spaventosi per qualsiasi notizia o affermazione poco gradita. Lo scandalo è la vergognosa situazione della scuola pubblica e la presenza di Lobby di potere che alimentano a suon di finanziamenti pubblici quella privata. Vado avanti ? ne ho per ore...
Insomma, a me personalmente di scandali e scandaletti a luci rosse, dove un branco di pervertiti si divertono a far baldoria con un altrettanto pervertito branco di stronzette, non importa nulla. Sono altre le cose di cui mi importa, scandali ben maggiori si conoscono da tempo e che avrebbero dovuto suscitare ben altro sdegno negli uomini politici e negli elettori.
Ma l'Italia è un Paese ormai malato, privo di un sistema immunitario che le consenta di arginare facilmente l'intrusione di persone pericolose negli affari dello Stato. Questo significa che dopo Berlusca avremo a che fare con altri personaggi, che faranno ciò che sarà loro comodo, con la complicità del mondo politico e la sottomissione dei media, e saremo da capo.
Meditateci su...
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